Condizionamenti

Ti conviene fare una ricognizione di te stesso attraverso il mondo che ti circonda, che rispecchia l’intero tuo essere, consapevole e inconsapevole.

A giudicare dai tuoi pensieri consapevoli, il tuo mondo dovrebbe essere splendido e, invece, è appena accettabile. Evidentemente i tuoi pensieri inconsci non sono altrettanto positivi se le cose non vanno come dovrebbero.

Inoltre i tuoi sentimenti non sono del tutto coerenti: spesso il tuo stato d’animo di fondo è una sorta di apatia e di indifferenza. E questo non è il motore adatto a realizzare i tuoi propositi.

Spesso tendi a dimenticare che il tuo mondo è lo specchio della tua consapevolezza.

A volte ti sembra tutto facile, ma poi ti rendi conto che non lo è come dovrebbe. I tuoi condizionamenti inconsci devono essere ancora tanti, o forse vacilla la tua determinazione. Il fatto è che non credi se non tocchi con mano, ma sai benissimo che se non credi non toccherai mai con mano. Questo è un vicolo cieco dal quale è necessario per te uscire. Sai come fare. Ma non lo fai. Ci deve essere qualcosa che ti trattiene. E’ certo qualche paura. La paura di scoprire la tua luminosità, la tua infinita potenza, la tua natura spirituale e divina.

E’ la paura che ha il tuo Ego di dissolversi e di non esistere più. Forse è la più grande delle paure e la più difficile da sconfiggere.

 

cuore divino[Questo testo è redatto in seconda persona. Ma non sono io che mi rivolgo a te, lettore. Non ho la presunzione di insegnarti alcunché. È il mio Cuore che si rivolge a me, che mi parla, mi dà spiegazioni e risposte, consigli e suggerimenti. In modo simbolico, e solo nel caso in cui tu ti senta in sintonia con quello che leggi, puoi considerare queste parole come se fosse il tuo Cuore che, tramite il mio scritto, si rivolge a te].

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